Dott.Bisi Lorenzo

Specialista in Pneumologia

Il pneumologo Lorenzo Bisi dottore. Svolge le sue mansioni a Modena. Ha finito i suoi studi in Medicina e Chirurgia nel 1988 presso l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Ha conseguito l'autorizzazione a praticare l'attività medica in Medicina e Chirurgia nel 1988 a Modena. E' riuscito a conseguire una specializzazione in Malattie dell'Apparato Respiratorio nel 1992 presso l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

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Luca Malmusi

Fisioterapista

ISTRUZIONE PRINCIPALE Studente OMPT, master di primo livello in terapia manuale ed esercizio terapeutico Febbraio 2021 – in itinere ISTITUZIONE: Alma Mater Studiorum - UniBo Laure triennale in fisioterapia, 107/110 Ottobre 2015 – novembre 2018 ISTITUZIONE: università degli studi di Parma – UniPr

TITOLO TESI: Valutazione posturale e trattamento degli infortuni non trauma dipendenti in velocisti di atletica leggera mediante esercizi di core-stability

ISTRUZIONE SECONDARIA - Partecipazione a “Master Class I-II” tenuto dal dottor Alessandro Pedrelli con la partecipazione del dottor Antonio Stecco in data 16- 17-18 ottobre 2020, organizzato da “Fascial Manipulation institute by Stecco”. - Nel periodo Aprile-Giugno 2020 partecipato a 2 FAD “Le patologie ortopediche della spalla: valutazione clinica e trattamento riabilitativo” e “La lombalgia, introduzione e percorso valutativo” tenuti rispettivamente dal Dottor Francesco Inglese e dalla Dottoressa Carla Vanti. - Partecipazione al corso di trattamento della fascia di primo e secondo livello organizzato da “Cooperativa Arcade” tenuto dal Dott. Luca Negosanti, dal Dott. Antonio Santagata e dal Dott. Michele Dettori, Ottobre 2019-Dicembre 2019. - Partecipazione al corso “Shoulder experience: corso integrato tra ortopedici e riabilitatori” in data 23 Marzo 2019 organizzato da “Modus academy” e “Spallaonline.it”. - Partecipazione al corso “Il ruolo dei Trigger Points (TRPS) nel dolore muscolo scheletrico: un approccio integrato EBM” in data 01-02- 03/03/2019 organizzato da “PhisioVit s.r.l.”, tenutosi dal Dott. Matteo Castaldo e dal Dott. Ferdinando Paternostro. - Partecipazione al corso “Esplorare i sentieri del corpo: guidati dalle conoscenze di anatomia topografica, di superficie, palpatoria” organizzato da “FisioOneLab”, tenutosi a Parma il 4-5-6 Dicembre 2016 dal Dott. Ferdinando Paternostro; approfondimento “Anatomia palpatoria in riabilitazione” il 16-17 Dicembre 2017 dal Dott. Luca Bertoli. - Istruttore di atletica leggera completando il corso tenuto dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera da Novembre 2012 a Giugno 2013 e successivi corsi di aggiornamento e approfondimento periodici.

ESPERIENZE PROFESSIONALI A.S.D.

Piumazzo e A.S.D. Atletico SPM calcio - FISIOTERAPISTA Gennaio 2019 – in itinere

ATTIVITA’ PRINICPALI: screening iniziale e trattamenti muscolo-scheletrici su calciatori appartentente alle catogorie giovanili e prima squadra

FISIOTERAPISTA A DOMICILIO Gennaio 2019 – in itinere

ATTIVITA’ PRINCIPALI: valutazione fisioterapica, stesura progetto e programma riabilitativo e trattamento tramite terapia manuale ed esercizio terapeutico SYNLAB, ex gruppo Tronchet -

FISIOTERAPISTA Maggio 2019 – in itinere PRESSO: Poliambulatorio Calderara Centro San Petronio in Calderara di Reno (BO), Bologna e CTR Poliambulatorio in Bologna

ATTIVITA’ PRINCIPALI: Riabilitazione neuromotoria e ortopedica attraverso l’uso di elettromedicali, esercizio terapeutico e terapia manuale, gestione di progetti e programmi terapeutici. Arci-Uisp Polisportiva Castelfranco Emilia Associazione sportiva dilettantistica

ALLENATORE ATLETICA LEGGERA Febbraio 2013 – Giugno 2019; Settembre 2021 – in itinere PRESSO: società ModenaAtletica e polisportiva Castelfranco Emilia

ATTIVITA’ PRINCIPALI: Stesura, preparazione e svolgimento di programmi di allenamento per bambini, atleti giovani e adulti, accompagnatore e organizzatore di eventi sportivi Arci-Uisp Polisportiva Castelfranco Emilia Associazione sportiva dilettantistica –

ISTRUTTORE GINNASTICA MANTENIMENTO Settembre 2021 – in itinere

ATTIVITA’ PRINCIPALI: stesura e svolgimento di programmi di ginnastica di mantenimento per adulti e anziani. Polo terapeutico MODO – FISIOTERAPISTA Gennaio 2021 – Giugno 2021 PRESSO: Montale (MO)

ATTIVITA’ PRINCIPALI: valutazione e trattamento manuale, con esercizio terapeutico e con elettromedicali di pazienti con problematiche muscoloscheletriche e respiratorie. Cooperativa sociale Quadrifoglio –

FISIOTERAPISTA Aprile 2019 – Novembre 2019 PRESSO: C.R.A. Villa Marconi di Castelvetro (MO)

ATTIVITA’ PRINCIPALI: Riabilitazione e fisioterapia di mantenimento per persone anziane. Associazione Arcispazio Polisportiva Piumazzo – PREPARATORE ATLETICO DI TENNIS Ottobre 2018 – Marzo 2019

ATTIVITA’ PRINCIPALI: stesura, preparazione e svolgimento di allenamenti per la preparazione atletica di tennisti di età compresa tra i 10 e i 18 anni.

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Dott.Roberto Spinelli

Specialista in Neurochirurgia

Curriculum Vitae DOTT SPINELLI

Il Dott. Roberto Spinelli nasce nel 1981, a Trieste.

Dopo una prima laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico (Trieste, 2003), ho ottenuto la laurea in Medicina e Chirurgia (Trieste, 2011) e successivamente il Diploma di Specializzazione in Neurochirurgia (Verona, 2017). Durante il periodo di specializzazione ho svolto un periodo di formazione presso il Dipartimento di Neurochirurgia di Tel Aviv.

Ha successivamente ricoperto la posizione di Dirigente Medico Neurochirurgo presso l’Ospedale Cattinara di Trieste dal 2017 al 2020 per poi rivolgere la mia attenzione all’Emilia Romagna ed alla Lombardia dove attualmente collaboro attivamente con un team multidisciplinare composto, tra gli altri, da Neurochirurghi, Anestesisti, Ortopedici e Fisioterapisti.

Si occupa principalmente, ma non esclusivamente, di patologie della colonna vertebrale e del midollo spinale di natura degenerativa, traumatica e neoplastica.

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Visita ortopedica per anca e traumatologia dello sport Dott. Barberio

Il Dott. Barberio Vitaliano Isacco è un chirurgo specialista in ortopedia e tramautologia, chirurgia dell’anca, artroscopia del ginocchio e traumatologia dello sport. Effettua visite ortopediche a Modena presso il Poliambulatorio MEGA.

Ortopedia e Traumatologia

Il dott. Barberio si può definire un Ortopedico Sportivo data la sua passione per lo sport che lo ha portato a stretto contatto con diversi atleti, professionisti ed amatoriali, acapirne le esigenze nel momento degli infortuni e sviluppare una strategia di trattamento mirata al tipo di sport ed alla richiesta di un rapido e sicuro ritorno all’attività sportiva. Negli anni si è specializzato in:

  • Chirurgia mini-Invasiva dell’anca con approccio anteriore diretto e tecnica AMIS

  • Chirurgia artroscopia di ginocchio e Sport Medicine

  • Terapia infiltrativa articolare ecoguidata rigenerativa

PROTESI ANCA

Quando si parla di protesi d’anca l’accesso per via anteriore è un approccio che presenta numerosi vantaggi per la scarsa invasività dell’intervento. Una buona preparazione tecnica e una lunga esperienza da parte del chirurgo sono però requisiti fondamentali per eseguire questo tipo di intervento.

L’ARTROSI DELL’ANCA

L’artrosi dell’anca è una patologia a carattere degenerativo che colpisce dapprima la cartilagine per poi intaccare le altre strutture articolari fino a causare il contatto osso con osso. A causa della diffusione, purtroppo sempre più frequente anche tra pazienti relativamente giovani (intorno ai 50 anni d’età, spesso sportivi) si è reso necessario sperimentare tecniche chirurgiche di impianto della protesi sempre meno invasive al fine di preservare maggiormente i tessuti circostanti e garantire tempi di recupero più rapidi.

come opera il dottore

L’intervento con D.A.A. (Direct Anterior Approach)

L’accesso per via anteriore è una tecnica non solo mini invasiva ma anche a risparmio tissutale. Grazie a questa tecnica, decisamente all’avanguardia, non sono necessari tagli tendinei o muscolari come nelle tecniche tradizionali.L’incisione è molto piccola, raramente supera i 7-8 centimetri, a differenza delle tecniche tradizionali dove sono praticate incisioni di circa 15-20 centimetri. La differenza di incisione cutanea rimane comunque solo un problema estetico. Il vero vantaggio della via anteriore è il risparmio tissutale. A differenza delle procedure classiche che prevedono tagli muscolo-tendinei (glutei e extrarotatori), la via anteriore sfrutta gli spazi virtuali esistenti tra le masse muscolari. Nella regione anteriore non vi sono muscoli che si inseriscono sul femore è pertanto più agevole separare e spostare i muscoli senza tagliarli o disinserirli. La tecnica utilizza infatti strumenti adatti e dedicati a tale procedura.

I vantaggi per il paziente:

  • minor dolore post-operatorio (no taglio muscolare)

  • recupero funzionale più rapido (no taglio muscolare)

  • ridotto rischio di lussazione (grazie al risparmio della muscolatura glutea)

  • minore perdita ematica (nessun utilizzo del drenaggio post operatorio)

  • degenza ospedaliera breve

Nonostante i numerosi vantaggi sopra citati, l’impianto con accesso per via anteriore è ad oggi ancora scarsamente utilizzato. Si tratta di una tecnica difficile che prevede una lunga curva di apprendimento da parte del chirurgo. Il Dott Barberio vanta oltre 1000 interventi di impianto di protesi d’anca con via anteriore diretta. Tale esperienza lo pone come uno dei maggiori specialisti in Italia.

Indicazioni e controindicazioni

Ferma restando un’accurata selezione del paziente alla luce delle sue caratteristiche fisiche, del quadro patologico e del suo stato di salute generale, le indicazioni all’intervento con D.A.A. non sono differenti alle altre tecniche e sono:

  • coxartrosi primitiva

  • coxartrosi secondaria

  • necrosi della testa del femore

  • coxartrosi post-traumatica

La scelta del paziente, è dunque almeno all’inizio, un requisito fondamentale.

I risultati a distanza (oltre i 3 mesi) con intervento per via anteriore presentano le caratteristiche di tutte le altre tecniche. I vantaggi sono soprattutto nell’immediato post operatorio. Un approccio mini invasivo e a risparmio tissutale come la via anteriore può garantire un recupero rapido con la possibilità di poter tornare al lavoro precocemente e a praticare il proprio sport preferito in sicurezza.

Il curriculum vitae

Laureato nel 2004 in Medicina e Chirurgia con votazione 110/110 il Dott. Barberio ha conseguito nel 2010 la Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia con il massimo dei voti presso la Clinica Ortopedica e Traumatologica dell’Università di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo Pavia, diretta dal Prof. Francesco Benazzo .

Durante il periodo di formazione specialistica ha prestato servizio presso la Divisione di Ortopedia e Traumatologia del Centre Hospitalier de la Basse Terre in Guadeloupe, Francia. Dal 2008 al 2009 è stato inoltre consulente per Formula Medicine, Professional Driving Training, fornendo assistenza medica sui principali circuiti mondiali di Formula Uno al Team Panasonic Toyota Racing .

Dal 2010 al 2021 Dirigente medico di I° livello presso U.O. OrtopediaTraumatologia e Chirurgia Artroscopica Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo diretta dal Dr. L.A. Pederzini. In questi anni ha svolto presso l’Ospedale di Sassuolo attività chirurgica sia in ambito della traumatologia sportiva che in quello della chirurgia elettiva con particolare interesse alla chirurgia protesica dell’anca mini-invasiva per via anteriore con tecnica AMIS (Anterior Minimal Invasive Surgery) e della chirurgia artroscopica di ginocchio eseguendo circa 2000 interventi come primo operatore.

Dal 2021 partecipa all’attività AMIS Education Program per l’insegnamento delle tecniche di chirurgia mini invasive dell’anca con approccio anteriore.

Dal 2018 al 2020 ha diretto l’ambulatorio di infiltrazioni eco-guidate all’anca presso il Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo.

Dal gennaio 2022 è uno Specialista del Joint Care Team coordinato dal Dott. Gabriele Cavazzuti e svolge la propria attività chirurgica presso la U.O. di Ortopedia 1 dell’Ospedale di Suzzara (MN) e presso la Casa di Cura Villa Verde (RE).

Socio della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia ( S.I.O.T. ) , della S.I.A.G.A.S.C.O.T e della Società AO Trauma.

Autore e coautore di numerose relazioni a congressi nazionali ed internazionali, di capitoli su libri e riviste sia nazionali che internazionali. Tutor in diversi corsi su cadavere sia nazionali che internazionali. Nell'ottica di un aggiornamento costante, partecipa da sempre ai principali corsi/congressi nazionali ed esteri, a corsi di dissezione e chirurgia ricostruttiva su cadavere.

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Dott. Martone Andrea

Specialista in otorinolaringoiatria

CURRICULUM BREVE

 

Il Dott. Martone si è laureato con Lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia nel 2016.

Nel 2021 ho conseguito la specializzazione con Lode in Otorinolaringoiatria presso il medesimo Ateneo, sotto la guida del Prof. Livio Presutti e del Prof. Daniele Marchioni.

Durante il percorso di studi ha perfezionato il trattamento di tutta la patologia ambulatoriale ORL/foniatrica/audiologica-vestibolare di primo, secondo e terzo livello. Ha avuto l’opportunità di approfondire l’attività chirurgica di bassa, media e alta complessità di tutti i distretti ORL, con particolare interesse per la chirurgia oncologica del distretto testa-collo e la chirurgia endoscopica mini-invasiva di orecchio e seni paranasali.

Integrano il suo percorso di studio periodi di formazione presso l’Ospedale Maggiore di Bologna e l’Ospedale di Sassuolo, dove è stato assunto durante l’ultimo anno di specializzazione in qualità di dirigente medico.

Ha partecipato a numerosi corsi e congressi nazionali e internazionali in qualità di relatore, ottenendo diversi premi e riconoscimenti, tra cui il primo premio assoluto all’Academy AUORL del 2019.

E’ autore di varie pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali e capitoli di libri, e nel 2021 gli è stato conferito l’incarico di docenza “Patologia ORL per il MMG” rivolto al corso di formazione in medicina generale dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

 

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Dott.ssa Eleonora Braga

Podologa

curriculum vitae Dott.ssa Eleonora Braga

Istruzione

Università degli Studi di Bologna
Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA
Corso di Laurea in PODOLOGIA
Data di laurea: 14-03-2005
Voto di laurea: 110 e lode 
Materia di tesi: malattie dell’apparato locomotore
Titolo della tesi: VALUTAZIONE FUNZIONALE IN PAZIENTI TRATTATI CON RICOSTRUZIONE ANATOMICA PER INSTABILITA’ LATERALE CRONICA DELLA CAVIGLIA.

Durante il corso di laurea ha svolto il tirocinio triennale c/o laboratorio podologico dell’università degli studi di Bologna all’interno dell’Ist.Ortopedici Rizzoli.
Tirocinio annuale c/o Istituti Giovanni XXIII  di Bologna

Podologo PBS- Percutaneous Bianchi System dal 2018

Aggiornamenti Professionali

  • “Podologia sportiva e biomeccanica”, San Giovanni Lupatoto – 30 novembre 2019

  • XV Congresso Nazionale A.M.P.I. , “Podologia su misura:  professionalita’ e innovazione,obiettivi raggiunti alla luce delle normative vigenti”, Bologna – 29 marzo 2019

  • Corso di formazione AIUC – sezione Emilia Romagna “la gestione delle lesioni croniche cutanee: dall’inquadramento clinico alla telemedicina”, Ravenna 24 novembre 2018

  • “Consenso informato e fatturazione elettronica” , Bologna 01 dicembre 2018“

  • 3° corso ecm: approccio terapeutico nelle patologie del piede e della caviglia, alluce valgo con tecnica PBS”- Bologna- 27 ottobre 2018 

  • “Il piede 2.0: hot topics anatomia, biomeccanica, tallodinia, matatarsalgia, gait analysis” –Montegrotto Terme- 13 ottobre 2018

  • “Buon piede, buon occhio S.N.C. connessione di connessioni” – Pisa – 30 Ottobre 2011

  • “IV Giornate Internazionali di Posturologia” – Pisa – 29-30 Ottobre 2011

  • II° Congresso Nazionale di Posturologia – “La sindrome occluso posturale” – Caserta – 15 Ottobre 2011

  • Master in posturologia clinica di I livello nell’anno 2010/11 c/o l’Uniersità di Pisa.

  • “Biomeccanica podologica I° livello” – Carraia (LU) – 30-31gennaio 2010

  • “lo screening del piede complicato in podologia” – Firenze – 31 gennaio 2009

  • “rete,multidisciplinarità,evidenza scientifica:il piede su basi solide” – 3-4aprile 2009

  • “il piede:gestione,trattamento e riabilitazione” – Civitanova Marche – 3 aprile 2009

  • ”riabilitazione in podologia:il piede complicato” – Desenzano del Garda -12-13 dicembre 2008

  • “comunicazione con il paziente:la consapevolezza della relazione nella professione di podologo” – San benedetto del tronto (AP) – 4-5 luglio 2008

  • “podologia e riabilitazione”. Soriano nel cimino (VT) 28_29 marzo 2008

  • “instabilità di caviglia e piede” rimini 23/24 novembre 2007
    “corso di farmacologia per podologi” a Peschiera del Garda (VR) 26/27 ottobre 2007

  • “corso di aggiornamento in terapia ortesica nel piede”. Tenutosi a: Ospedale di Montegranaro (AP) “Centro sperimentale multidisciplinare del piede” dal 29/09/2007 al 30/09/2007

  • 5° congresso nazionale A.M.P.I. “L’integrazione professionale nel S.S.N: :nuovi modelli organizzativi per una buona sanità”. Senigallia (AN) dal 29/06/2007 al 30/06/2007
    “la cultura dell’accoglienza:migliorare la capacità di relazione e d’ascolto con i pazienti. Roveleto di Cadeo (Piacenza) 23/24 marzo 2007

  • corso di formazione pratica sulle infiltrazioni dell’arto inferiore c/o Università complutense di Madrid. Gennaio 2007

  • 4° Congresso Nazionale A.M.P.I.,”podologo e tecnico ortopedico:professioni a confronto nell’ottica dell’integrazione multidisciplinare”. Tivoli Terme, dal 13/10/2006 al 14/10/2006

  • “Utilizzo razionale dei siliconi PODIKON in Ortoplastia Medicale”.Rimini, 10 giugno 2006
    “Il ruolo collaborativo del podologo e del dermatologo nel trattamento delle onicomicosi”. Cesena, 15 luglio 2006

  • “aggiornamenti in podologia” (il ruolo del podologo nel sistema sanitario in cambiamento). Ancona “Auditorium Mantovani” 29 aprile 2006

  • “Amputazioni non traumatiche di arto inferiore”. Ancona “Auditorium Mantovani” 28/29 aprile 2006

  • “Aspetti legali ed adeguamento alle norme vigenti nell’attività del podologo”. Rovereto di Cadeo(PC), 18/19 marzo 2006

  • “1° Incontro di Dermatologia Podologica”. Istituto Clinico Humanitas, 5 febbraio 2006

  • Corso pratico di 2° livello sulle “Medicazioni Avanzate” in ambito podologico. Rovereto di Cadeo (PC), 11-12 novembre 2005

  • 3° Congresso Nazionale A.M.P.I., 2° Congresso Dermatologia e Piede. San Benedetto del Tronto, 24-25 giugno 2005

  • “Utilizzo razionale dei siliconi PODIKON in Ortoplastia Medicale”. Bussolengo (VR), 22 maggio 2005

  • “Calzatura anti-infortunistica: criticità e problemi. Bologna, 7 novembre 2004

  • “Il piede biomeccanico e le sue patologie”. Bologna, 6 novembre 2004
    “Il piede diabetico: eziopatogenetica, trattamento, prevenzione,educazione e ruolo del podologo”. Bologna, 6 novembre 2004

  • “La responsabilità professionale del podologo”. Bologna, 5 novembre 2004

  • “Alluce valgo e metatarsalgie: definizione del percorso terapeutico”. Bologna, 14 maggio 2004

  • “Il piede nello sport, approccio multidisciplinare”. Orvieto, 3-5 ottobre 2003

  • “Il malato posturale: l’approccio multispecialistico”. Bologna, 26 maggio 2003

  • “Il piede dell’anziano: approccio multidisciplinare”. Bologna, 12-13 ottobre 2002

  • “Il piede a360 gradi”. Bologna, 12-13 ottobre 2001

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Visita Specialistica Scoliosi e Rieducazione Posturale Globale

La Dott.ssa Barbara Baroni effettua visite specialistiche contro la scoliosi presso il Poliambulatorio MEGA. Il team di specialisti del centro ti accompagnerà durante il percorso riabilitativo, in tale contesto si inseriscono programmi individuali di rieducazione posturale globale se necessari.

Poliambulatorio MEGA centro di eccellenza per la cura della scoliosi

Il Poliambulatorio medico Mega è un centro di eccellenza a Modena per la cura della scoliosi, che viene definita come una deformità del rachide complessa. Questa deformità può provocare una torsione:

  • frontale;

  • sagittale;

  • trasverso;

Viene classificata come scoliosi una deviazione laterale superiore ai 10° di Cobb, una scala di riferimento nella misurazione della curva scoliotica.

Il trattamento della scoliosi

L’esame clinico permette di distinguere la scoliosi da un difetto di postura. I segni clinici della scoliosi sono le asimmetrie posturali a livello di spalle e cingoli scapolari, fianchi, bacino, fino all’evidenza di gibbosità o sporgenze sul dorso a busto flesso. L’esame radiografico serve a confermare la diagnosi, formulare la prognosi e indicare le terapie più idonee.

La Dott.ssa Barbara Baroni è una luminare per la scoliosi e lavora con un team di medici multidisciplinare in grado di affrontare al meglio qualsiasi patologia scoliotica.

Che cos’è la visita per la scoliosi?

Per diagnosticare la presenza di forme di scoliosi più o meno gravi la visita specialistica è il primo passo. Per scoliosi si intende qualsiasi deformazione strutturale della colonna vertebrale. La diagnosi fatta in maniera precoce consente di individuare il trattamento più efficace per prevenire il manifestarsi di deformità, che nelle forme più acute possono diventare invalidanti al raggiungimento dell’età adulta dell’individuo.

A cosa serve la visita per la scoliosi?

Lo scopo principale della visita è l’accertamento di un possibile disturbo scolioto nel paziente. La diagnosi precoce e lo screening durante la crescita sono fondamentali per evitare il progredire della scoliosi in età adulta. Le deviazioni della colonna vertebrale possono essere sia verso destra sia verso sinistra, la visita per la scoliosi ne individua la portata e valuta come intervenire.

Come si svolge la visita per la scoliosi?

In un primo momento il dottore effettuara l’anamnesi famigliare per accertare l’eventuale presenza di scoliosi nei familiari del paziente sia adulto che bambino o ragazzo.
Punto fondamentale della visita specialistica per la scoliosi è distinguere tra scoliosi vera e propria e atteggiamento scoliotico dovuto a posture sbagliate.

Per fare ciò lo specialista inizierà la visita da un esame posturale osservando il paziente in posizione eretta di fronte, di lato e posteriormente. Per riscontrare la presenza di un arto più lungo di un altro, lussazioni e dolori alle vertebre il paziente sarà invitato a fare semplici movimenti come flettere il busto in avanti mantenendo la postura con piedi allineati e ginocchia dritte. L’altro punto fondamentale della visita per la scoliosi è l’individuazione di gibbi (sporgenze), utilizzando il gibbometro. La misurazione del gibbo è un riferimento fondamentale per tracciare il quadro clinico. La visita potrebbe richiedere radiografie aggiuntive.

Cos’è la riabilitazione posturale globale?

La Rieducazione Posturale Globale, è un trattamento fisioterapico individuale che ha l’obiettivo di correggere le problematice della scoliosi che sono lateroflessione e rotazione delle vertebre causate dall’accorciamento della muscolatura spinale, consiste di una serie di esercizi atti a riequilibrare le tensioni muscolo-legamentose del corpo. In questo modo, la rieducazione posturale globale favorisce il recupero del corretto allineamento posturale, della flessibilità muscolare e dell'eliminazione della sintomatologia dolorosa.

A quale tipo di paziente è destinata la Rieducazione Posturale Globale?

Intraprendere la strada dell’esercizio posturale è indicato per tutte quelle persone sedentarie che non hanno mai svolto attività fisica per cui l’equilibrio tonico-posturale risulta parzialmente compromesso. Nello specifico la rieducazione è rivolta a pazienti con:

  • dolori vertebrali cronici o acuti di origine reumatologica o traumatica

  • dolori e patologie articolari degli arti

  • affetti da contratture muscolari e squilibri vertebrali

  • disfunzioni respiratorie

  • deviazioni e/o deformazioni ortopediche

  • malattie psicosomatiche e ripercussioni sullo schema corporeo

  • sportivi con necessità di riequilibrio muscolare

I programmi di rieducazione posturale globale si strutturano in cicli da 10-15 sedute individuali della durata di circa un'ora.

Curriculum dott.ssa barbara baroni

La Dott.ssa Barbara Baroni è Responsabile dell’Unità di Riabilitazione Ortopedica all’IRCCS Policlinico San Donato di Milano.

Si forma presso l’Università degli Studi di Pavia, laureandosi in Medicina e Chirurgia e specializzandosi poi in Medicina Fisica e Riabilitazione (2003).

Tra il 2003 e il 2017 frequenta corsi di aggiornamento che le permettono di acquisire ulteriori competenze in ambito fisiatrico e di Riabilitazione Ortopedica. Apprende così l’utilizzo della scala di misura per le disabilità Functional Indipendence Measure (FIM), ottiene i diplomi di Linfodrenaggio Manuale secondo Vodder, di Immediate Life Support (ILS), di Advanced Life Support (ALS) e il Master ISICO (Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale) sul trattamento riabilitativo delle deformità vertebrali. È Relatrice nel corso teorico pratico di Tecnica Infiltrativa Articolare.

Collabora per quasi un decennio con l’Università degli Studi di Milano svolgendo attività di tutoraggio e docenza in Fisiatria, Geriatria, Medicina dello Sport, Riabilitazione e prevenzione delle malattie ortopediche e funzionali.

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Visita Endocrinologica Dott.Petros Tsamatropoulos

Il Dott. Tasamatropoulos si occupa di tutte le patologie legate all’endocrinologia, diabetiche e andrologiche, si occupa delle seguenti patologie:

  • ipotiroidismo

  • ipertiroidismo

  • noduli tiroidei

  • iperparatiroidismo

  • diabete mellito

  • iperprolattinemia

  • disturbi del ciclo

  • osteoporosi

  • irsutismo

  • ginecomastia

  • malattie del metabolismo

  • iperandrogenismo, obesità, sindrome metabolica

  • infertilità maschile

  • varicocele

Prestazioni svolte:

  • visita endocrinologica

  • visita diabetologica

  • visita di andrologia clinica

  • ecografia tiroidea

  • ecografia testicolare

CURRICULUM DEL DOTTORE

15/07/2005

Laurea in Medicina e Chirurgia (110 e lode/110) presso Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Titolo: 15/11/2010 Specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Ricambio (70 e lode/70) presso Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

1999 – 2005
Laurea in Medicina e Chirurgia (110 e lode /110)
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

2005 – 2010
Specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Ricambio (70 e lode /70)
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Settembre 2011 – Giugno 2012
Ha svolto il servizio di leva militare in qualità di medico presso il 521o Battaglione dei Marines Greci

Luglio 2012 – Gennaio 2014
Attività libero – professionale come Endocrinologo

Febbraio 2014 – Febbraio 2016
Endocrinologo a contratto presso Struttura Complessa di Endocrinologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

Marzo 2016 – oggi
Specialista ambulatoriale a tempo determinato nella branca di Endocrinologia presso AUSL di Reggio Emilia.

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Dott.ssa Tiziana Simonini

Dietista

Curriculum Vitae

TIZIANA SIMONINI

Relatore di diverse tesi facoltà di dietistica di Modena , nonché più volte commissario interno per gli esami di stato a Modena; commissario esterno in rappresentanza di Andid agli esami di stato di Dietistica a Bologna, Torino, Ferrara, commissario esterno in rappresentanza dell’ordine TSRM agli esami di stato di laurea in Dietistica di Ferrara.

Pubblicazioni

Coautore del libro edito da SEU “

INSETTI:DA VECCHIA PRATICA A NOVEL FOOD

presentato in occasione di ENTOMODENA, aprile 2016

Coautore del Libro edito da SEU “LA GESTIONE NUTRIZIONALE DEL PAZIENTE DISFAGICO. Il ricettario come strumento operativo per professionisti, pazienti e caregivers” 2015

- Articolo “Proteine vegetali” per MiaFarmacia 2014

Conferenze e varie

Relatore Convegno “Focus sulle diete speciali nella ristorazione collettiva”,

Piacenza maggio 2019 2 Passaggi televisivi " A tavola InFormati" canale 95 digitale terrestre anno 2018/2019

Relatore “ Diagnosi e gestione della disfagia nel bambino e nell’adulto: corso teorico pratico”

Convegno Andid Emilia Romagna (Forlì) Provider per

ECM Commissione Regionale per la Formazione Continua – 2011

Moderatore congresso 22° Congresso Nazionale Andid

Milano “Dal cous cous al sushi: le competenze del dietista “-2010/

Relatore “La spesa ...un’incognita” per AIC – 2007-

Relatore “Il calcio..in forma” (Comune Fanano) - 2005

Relatore “Mangiare fuori casa: suggerimenti per una pausa pranzo, sana, varia e piacevole” FedAdiconsum Mov. Consum. -2004 -

Passaggio televisivo “Obiettivo salute” TRC 2002

Presidente giuria giudicatrice Concorso regionale “

Viaggio alla scoperta della celiachia” AIC .2003

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Visita ortopedica per anca e ginocchio Dott. Tommaso Bonanzinga

Il Dott. Tommaso Bonanzinga è specializzato in Chirurgia Protesica di Anca e Ginocchio e Traumatologia Sportiva. Vanta numerose esperienze riguardanti le metodiche all’avanguardia nella diagnosi e nel trattamento delle infezioni periprotesiche di anca e ginocchio‚ Chirurgia Artroscopica di Anca‚ Ginocchio e Caviglia‚ trattamento delle lesioni multi legamentose complesse di ginocchio. Effettua visite ortopediche a Modena presso il Poliambulatorio MEGA.

ATTIVITÁ MEDICO CHIRURGICHE PRINCIPALI

  • Ricostruzione legamento crociato
  • Trattamento lesioni meniscali
  • Trattamento lesioni osteo-cartilagineo
  • Osteotomia
  • Protesi ginocchio
  • Protesi monocompartimentale
  • Protesi Totale di Ginocchio
  • Protesi anca
  • Terapia Infiltrativa
  • Ortopedia Rigenerativa

Storia e curriculum del Dott. Bonanzinga

Il Dott. Tommaso Bonanzinga ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Bologna nel 2009. Nello stesso anno‚ ha ottenuto l’Abilitazione all’Esercizio della Professione di Medico Chirurgo e‚ successivamente‚ ha acquisito la specializzazione in Ortopedia e Traumatologia‚ sempre all’interno del medesimo Ateneo.

Vanta numerose esperienze formative e di ricerca sia in Italia che all’estero‚ tra cui una Fellowship presso la Elios Endo-Klinic‚ Hamburg (Germania)‚ diretta dal Prof. Torsten Gerhke‚ durante la quale ha preso parte a progetti di ricerca clinica e di base riguardanti le metodiche all’avanguardia nella diagnosi e nel trattamento delle infezioni periprotesiche di anca e ginocchio‚ e una Fellowship in Sport Medicine-Chirurgia Artroscopica di Anca‚ Ginocchio e Caviglia‚ presso il Reparto Sports Medicine Service‚ Beijing Jishuitan Hospital‚ Pechino (Cina)‚ diretto dal Prof. Feng Hua‚ in occasione della quale ha partecipato alla realizzazione di progetti di ricerca clinica riguardanti il trattamento delle lesioni multi legamentose complesse di ginocchio.

Durante la sua esperienza presso l'Istituto Ortopedico Rizzoli ha partecipato a numerosi progetti di ricerca riguardanti la ricostruzione del legamento crociato anteriore‚ il trattamento delle lesioni meniscali e l'applicazione delle tecnologie computer assistite alla chirurgia protesica.

A partire dal 2011‚ il Dott. Bonanzinga ha dato inizio alla sua attività scientifica pubblicistica‚ pubblicando numerosi lavori su scritti scientifici editi sia in Italia che all’estero.

Ha presenziato a innumerevoli congressi e corsi teorico-pratici nazionali e internazionali ed è membro di molteplici società scientifiche.
Dal 2016 è membro del comitato “Ginocchio” della S.I.G.A.S.C.O.T. (Società Italiana Ginocchio Artroscopia Sport Cartilagine e Tecnologie Ortopediche) e svolge il ruolo di Presidente del FORTE (Federation of Orthopaedic Trainees in Europe).

Professore aggregato e coordinatore della simulazione artroscopica presso presso Humanitas University‚ il Dott. Tommaso Bonanzinga è il medico esperto di Ortopedia e Traumatologia del Poliambulatorio Me.ga.

Ha collaborato per molti anni con il Prof Maurilio Marcacci.

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Visita neurologica Dott.Fileccia Enrico

Come si svolge la visita neurologica?

Durante l'esecuzione di una visita neurologica possono essere analizzati diversi aspetti clinici. Ecco una rapida carrelata dei principali elementi che possono essere esaminati dallo specialista:

  • Esame delle funzioni nervose superiori. Sono le funzioni che consentono la comunicazione, la gestualità, il riconoscimento e l’identità del proprio corpo. Il neurologo nel raccogliere la storia (anamnesi) del paziente ed osservando il suo comportamento, deve cercare di valutare le suddette funzioni. Qualora si evidenzi un deficit, dovrà consigliare l’esecuzione di test specifici (neuro-psicologici), che avranno lo scopo di approfondire le diverse capacità.

  • Andatura e posizione (postura) Queste funzioni richiedono l’esecuzione di movimenti alternati degli arti secondo uno schema ben preciso, e presuppongono l’integrità delle funzioni vestibolari, visive e propriocettive (riguardanti la posizione ed i movimenti del corpo nello spazio). Una qualsiasi lesione in questo sistema di controllo altera l’andatura in modo caratteristico. Per esempio l’andatura di una persona con alterazione della funzione labirintica è instabile, soprattutto quando cambia direzione di marcia o si muove su un piano irregolare o scivoloso; una persona cieca o un individuo normale che cammina al buio accorcia i suoi passi, tiene il corpo rigido ed alza le braccia davanti al corpo per evitare scontri. Esistono test utili aventi lo scopo di evidenziare maggiormente l’esistenza o meno di deficit, esempio lo stare dritto in piedi a piedi uniti ed occhi chiusi e aperti, il camminare sulle punte o sui talloni,ecc.

  • Valutazione nervi cranici I nervi cranici hanno nuclei di origine o di terminazione nel tronco encefalico e vanno ad innervare strutture, organi e muscoli presenti nella maggior parte dei casi a livello del cranio. La funzionalità di ciascun nervo viene valutata con particolari test.

ANALISI Estremità: tono, trofismo, forza, riflessi, coordinazione sensibilità

  • Per valutare il tono muscolare si osserva l’atteggiamento generale del soggetto, con attenzione alla postura con il paziente sia seduto e sia in movimento, e si valuta la resistenza passiva al movimento degli arti. Si parla di “ipotonia” quando esiste una maggiore cedevolezza al movimento passivo, mentre si definisce “ipertonia” una forte resistenza, tale a volte da impedire il movimento passivo (rigidità).Per trofismo muscolare si intende la valutazione della massa muscolare. Per “ipotrofia” si intende una riduzione più o meno intensa della massa muscolare, come nel caso di lesioni midollari, di nervi o per malattie del muscolo stesso. Con il termine “ipertrofia” si indica un aumento di volume della massa muscolare, che si realizza spesso in seguito ad attività sportive.

  • I riflessi sono una contrazione muscolare involontaria ottenuta tramite appropriata stimolazione di una determinata struttura sensitiva. Lo studio dei riflessi permette di verificare l’integrità o l’alterazione del segmento midollare in cui passa il circuito nervoso stimolato. Esistono due tipi di riflessi: fisiologici e patologici. I primi sono presenti nei soggetti normali (es. riflesso patellare, ottenuto percuotendo il ginocchio con il martelletto) e possono subire modificazioni (iperreflessia, iporeflessia, areflessia) per lesioni del sistema nervoso. I patologici non sono presenti nel soggetto normale ed esprimono lesioni del sistema nervoso.

  • Per coordinazione motoria si intende la capacità di compiere, con armonia ed adeguata misura, movimenti complessi che implicano la contrazione simultanea e sincrona di diversi gruppi muscolari. La coordinazione è regolata da tre sistemi: il cervelletto, il sistema sensitivo e l’apparato vestibolare/visivo. Una lesione in uno di questi può essere causa di “atassia”, cioè mancata coordinazione. L’esame del soggetto può fornire utili informazioni al neurologo: in particolare come questi cammina, come si siede, come prende un oggetto, ecc. Esistono dei test specifici impiegati per approfondire tale valutazione.

  • Per quanto riguarda la sensibilità, le strutture nervose che trasportano gli stimoli sensitivi sono rappresentate dai recettori periferici e dalle vie nervose che trasmettono gli impulsi. Esistono diversi tipi di sensibilità: le sensibilità superficiali (tattile, dolorifica e termica) e le sensibilità profonde (vibratoria, senso di posizione e di movimento). Lanalisi della sensibilità rappresenta la parte più difficile dell’esame neurologico, in quanto le tecniche usate per la valutazione non sono molto efficienti ed inoltre è richiesta un’attiva collaborazione da parte del paziente.

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Dott.Mario De Santis

Specialista in Radiologia

Ecografista

Nato a Cosenza il 24 Marzo 1956.
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Modena, nel 1980 col punteggio di 110 e lode.
Abilitazione professionale nel Novembre 1980.
Iscrizione all’albo dell’Ordine dei Medici-Chirurghi della Provincia di Cosenza dal 1980.
Specializzazione in Radiologia Diagnostica presso l’Università di Modena nel 1984 col punteggio di 70 e lode.
Dal 1981 al 1984 tirocinio pratico ospedaliero e attività di Medico frequentatore volontario presso l’Istituto di Radiologia del Policlinico di Modena.
Dal l ottobre 1984 al 14 novembre 1986 Assistente incaricato di Neuroradiologia presso la USL n° 9 di Cosenza, (termine per dimissioni volontarie).
Dal 15 Novembre 1986 al 21 Marzo 1987 Assistente Supplente presso l’Istituto di Radiologia del Policlinico di Modena, USL n° 16 .
Dal 17 Agosto 1987 al 17 Aprile 1988 Assistente TP presso il Servizio di Radiologia dell’Ospedale di Sassuolo (Mo), USL n° 17 (termine per dimissioni volontarie)
Dal 18 Aprile 1988 a tutt’oggi Assistente a tempo pieno e successivamente Dirigente Medico di 1°livello (supplente dal 15 febbraio 1995 al 13 dicembre 1995 e di ruolo dal 1 marzo 1996), presso la Radiologia I dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena, la cui tipologia è definita nell’allegata certificazione.
Dal 15.07.1999 titolare di l’Incarico Dirigenziale di fascia D, quale Responsabile del Modulo Professionale “Coordinamento di attività diagnostica e terapeutica in ambito oncologico”.
Dal 13.07.2001 titolare del Modulo Professionale “Coordinamento attività diagnostica e terapeutica in ambito oncologico”.
Dal 08.11.2002 al 29-02-2016 Responsabilità del Modulo Professionale Complesso di “Angiografia Diagnostica e Interventistica”.
Dal 01.03.2016 a tutt’oggi Incarico di Struttura Semplice Dipartimentale di “Radiologia Interventistica”.

Ha svolto numerosi periodi di addestramento presso Centri Diagnostici di rilevanza Nazionale ed Internazionale, tra cui l’Orthopaedic Center di Akron, Ohio, Usa , il Servizio di Risonanza Magnetica della Divisione di Radiologia dell’Istituto Tumori di Milano, il Dipartimento di Diagnostica per Immagini della Vrije Universiteit di Brussel, Be.

Le sue competenze professionali spaziano in quasi tutti gli ambiti della Radiologia Diagnostica, ma ha sviluppato particolari competenze e professionalità nel campo della Radiologia Interventistica, sia in ambito vascolare che oncologico, facendosi promotore, all’interno della propria Unità Operativa, dell’introduzione ed implementazione di nuove metodologie diagnostico interventistiche, quali le chemioembolizzazioni oncologiche, le TIPPS e l’interventistica biliare, termoablazioni a radiofrequenza e microonde di tumori epatici, polmonari, renali, ossei, dei noduli tiroidei benigni.
Ha eseguito il primo intervento di angioplastica periferica nel 1989, pioniere di questa tecnica nel Policlinico di Modena.
Ha introdotto la chemioembolizzazione dei tumori epatici a Modena nel 1990.
Ha eseguita la prima termoablazione a Radiofrequenze per il trattamento dei tumori epatici, nel Policlinico di Modena, nel 1999.
Dal 2000, anno di insediamento della divisione di chirurgia dei trapianti multiorgano nel Policlinico di Modena, ha contribuito attivamente a rendere pienamente autonoma la Radiologia Interventistica del Policlinico nel trattamento delle complicanze dei trapianti di fegato.
Ha eseguito, dopo un periodo di addestramento a Torino,le prime TIPSS nel Policlinico. In tale ambito ha messo a punto una tecnica per impiantare lo shunt in casi nei quali non è possibile utilizzare la classica tecnica trans-giugulare.
Ha introdotto la tecnica di termoablazione dei tumori polmonari primitivi e secondari.
Di recente ha messo a punto la tecnica di embolizzazione pre-partum per pazienti affette da accretismo placentare.
Ha addestrato una folta schiera di specializzandi appassionati di Radiologia interventistica, che attualmente lavorano in ospedali delle Marche, dell’Emilia Romagna e della Lombardia.

Negli ultimi 10 anni ha eseguito direttamente come primo operatore le procedure a seguito elencate:
-345 Drenaggi Eco o TC guidati
-847 Biopsie
– 850 Embolizzazioni
– 479 Termoablazioni con Radiofrequenze
– 405 Drenaggi biliari transepatici
– 94 TIPS
– 122 Portografie Transepatiche
– 325 PTA
– 213 Stenting.

Attività Scientifica

I primi anni di attività sono stati dedicati soprattutto agli studi di interesse neuroradiologico e successivamente allo studio della patologia neoplastica dell’osso e parti molli e della sfera urogenitale.
Il campo di interesse prevalente è però stato rappresentato dalla Radiologia vascolare ed interventistica, in particolare, a decorrere dal 1991 si interessa attivamente della diagnosi e terapia percutanea dei tumori epatici, ambito nel quale dal 1993 ha collaborato, tra gli altri, al progetto di Ricerca finalizzato A.C.R.O. del CNR sulla stadiazione mediante immagini e terapia percutanea dell’epatocarcinoma.
Dal 2000 si occupa inoltre della diagnostica dei pazienti candidati a trapianto di fegato e delle terapie delle complicanze.
E’ stato autore o coautore di 136 lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali e italiane, a seguito elencati.
Ha partecipato come Relatore a numerosi Congressi e Corsi di aggiornamento, in Italia ed all’estero.

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Dott.ssa Mariella Galantucci

Nutrizionista

La dott.ssa Mariella Galantucci

Si è Laureata in Scienze Biologiche-indirizzo fisio-patologico- presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. 

Ha conseguito due Dottorati di Ricerca, in Medicina Clinica e Medicina Sperimentale, presso l’Università di Modena e Reggio Emilia.

Ha lavorato per circa 13 anni, presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, occupandosi di ricerca nell’ambito delle malattie neurodegenerative e cardiovascolari.

Ha scritto, come co-autrice, diversi articoli su rinomate riviste scientifiche del settore. Ha partecipato come oratrice a conferenze nazionali ed internazionali nell’ambito della ricerca farmacologica.

Dopo l’esame di stato si è iscritta all’albo dei Biologi sezione A.

Ha approfondito la sua passione per la nutrizione con vari corsi di formazione e, negli ultimi 10 anni, ha trasformato la sua passione nella sua attività professionale: la nutrizionista.

Si occupa di educazione al cibo per migliorare la propria qualità di vita a 360 ^, con un’attenzione particolare alla miglioramento della salute e ad una maggiore consapevolezza alla qualità dei nutrimenti selezionati.

Pratica sport a livello agonistico e questo le ha permesso di sviluppare maggiore preparazione nei confronti del

miglioramento atletico ed estetico dello sportivo.

Il suo obiettivo è di poter aiutare chi entra nel suo studio ad acquisire autonomia, consapevolezza nei confronti del cibo.

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Dott.ssa Alessandra Galetti

Dott.ssa Galetti Alessandra Fisiatra 

Specialista in Fisiatria

La Dott.ssa Galetti Alessandra

Nasce a Varese il 10/08/1966 dopo aver conseguito la laurea in medicina presso l’università di modena si specializza in fisiatria presso l’università di Trieste nel dicembre del 1993 .

Specialista in Fisiatria e Direttore Sanitario del Poliambulatorio Me.ga .

Specializzata in diagnosi e cura delle patologie del rachide secondo il metodo Mc Kenzie e nelle patologie neuromuscolari.

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Dott.Risi Michele

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Specialista in Ortopedia

Il Dott. Michele Risi Ha eseguito personalmente circa 10.000 interventi in campo ortopedico-traumatologico. La sua attenzione è rivolta principalmente alla chirurgia del piede e della caviglia. Effettua visite ortopediche a Modena presso il Poliambulatorio MEGA.

La sua esperienza è a tua disposizione per patologie dell'avampiede come:

  • alluce valgo

  • dita a martello

  • metatarsalgie

  • alluce rigido

  • Neuroma di Morton

  • piede reumatoide

Per malattie del retropiede:

  • piede piatto del bambino e dell'adulto

  • piede cavo

  • disfunzioni del tendine

  • tibiale posteriore

  • sindrome del tunnel tarsale

  • malattia di Haglund

  • tendinopatie dell'Achille

  • fascite plantare

Per problemi e traumi della caviglia come:

  • traumi distorsivi in soggetti sportivi e non

  • fratture malleolari

  • fratture del calcagno e dell'astragalo

  • sindromi da conflitto

  • impingement della caviglia

  • osteocondriti del domo astragalico

  • lesioni dei legamenti della caviglia

  • artrosi della tibio-tarsica

Trattamento dolore del Runner .

Le patologie dell'avampiede, alluce valgo, deformitá delle dita, metatarsalgie, vengono affrontate prevalentemente con le moderne ed innovative tecniche chirurgiche percutanee mini-invasive.



Storia e curriculum del Dott. Risi

Il Dott. Michele Risi, medico chirurgo ortopedico del piede e della caviglia, è nato a Bologna il 04.01.1960, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Bologna il 16.10.1986.
Si è specializzato in Ortopedia-Traumatologia all'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna il 10-07-1991.
Specializzazione, con lode, in Ortopedia e Traumatologia all'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna nel 1991, Direttore Prof. Mario Campanacci.

Nel 1990 Assistente Medico Divisione di Ortopedia dell'Ospedale di Carpi (MO). In seguito per 25 anni fino al 31 maggio del 2016 ha svolto servizio presso l'Azienda USL di Bologna, dapprima come Assistente e Aiuto della Divisione di Ortopedia e Traumatologia dell'Ospedale Maggiore. Ha assunto l'incarico di Responsabile dell'Unità Operativa Semplice di Day Hospital e quindi di Direttore f.f. dell'U.O. Complessa di Ortopedia e Traumatologia dell'Ospedale di Bentivoglio (BO).

Dal giugno 2016 lavora come libero professionista nell'Associazione professionale PBS (Percutaneous Bianchi System) formata da un gruppo di chirurghi ortopedici che hanno introdotto e diffuso in Italia e all'estero tecniche innovative nell'ambito della chirurgia percutanea mini invasiva del piede. presso le Cliniche Private accreditate con il SSN Villa Salus e Villa Verde di Reggio Emilia. L'attività chirurgica è rivolta esclusivamente alla cura della patologie del piede e della caviglia.
Collabora come Libero Professionista con diversi Poliambulatori Privati in varie città d'Italia.

Ha completato la sua formazione con numerosi stages di aggiornamento in Italia ed all'Estero, con soggiorni ripetuti in vari Paesi: Stati Uniti, Canada, Inghilterra, Spagna, Francia, Svizzera, Olanda, Belgio e Germania. Ha lavorato come Dirigente Medico presso la Divisione Ortopedica dell'Ospedale Maggiore di Bologna e poi come Direttore f.f. dell'U.O. Ortopedica dell'Ospedale di Bentivoglio (BO).

Ha al suo attivo decine di pubblicazioni su riviste italiane e straniere. E' stato relatore a numerosi Corsi e Congressi in ambito nazionale ed internazionale. Ha organizzato Corsi residenziali rivolti a Chirurghi Ortopedici nell'ambito della chirurgia del piede. È relatore-istruttore a Corsi di ecografia muscolo- scheletrica rivolti a medici specialisti radiologi, reumatologi, fisiatri, medici dello sport.

Il Dott. Risi é stato allievo dello spagnolo Dott. Mariano De Prado, uno dei maggiori esperti e divulgatori al mondo nel campo della chirurgia percutanea mini invasiva del piede. Le principali malattie della caviglia, anche nei soggetti sportivi, vengono trattate in artroscopia o attraverso la chirurgia aperta. Sito personale: https://www.michelerisiortopedico.com

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Sedute di ozonoterapia a Modena

Richiedi il nostro trattamento di Ozonoterapia personalizzato sulle tue esigenze di salute Migliora la circolazione e l'ossigenazione dei tessuti.

Per prenotare una visita e fissare un appuntamento contattarci al numero
059 284628

Restiamo a Sua disposizione per ulteriori informazioni e assistenza.

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Dott.Luigi Alberto Pini

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Specialista in Farmacologia Clinica e Applicata e nel trattamento delle Cefalee

Centro Mal di Testa

Il Dott. Luigi Alberto Pini è specialista nella valutazione e nel trattamento delle cefalee, visita a Modena presso il Poliambulatorio Mega. Si interessa principalmente di

  • Gestione e trattamento delle cefalee

  • Cefalee primarie

  • Cefalee secondarie

  • Cefalee a grappolo

  • Cefalee per abuso di farmaci

  • Cefalee tensiva

  • Trattamento del dolore cronico

  • Dolori facciali

  • Mal di testa

  • Emicrania

  • Cefalea con aura

Curriculum  Vitae

Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Modena con il massimo dei voti e Lode è iscritto all’Albo dei Medici Chirurghi di Modena (n. 2101).

Docente di Farmacologia e Farmacologia Clinica presso l’Università di Modena e Reggio Emilia è stato docente di farmacologia in numerose Scuole di Specializzazione.

Direttore della Scuola di Specializzazione di Tossicologia Medica dell’Università di Modena e Reggio Emilia sino al 2014..

Direttore dell’ UO dipartimentale “Tossicologia Medica, Centro Cefalee e Abuso di Farmaci” dell’AOU di Modena.

E' inoltre membro della Società Italiana di Farmacologia , Presidente Onorario della Società per lo Studio delle Cefalee; Direttore della Scuola Interdisciplinare di Perfezionamento  sulle Cefalee (2003-2009), e membro della American Society of Clinical Pharmacology and Therapeutics. Dal 2015 a tutt’oggi è delegato Italiano presso la European Headache Federation Dal 2017 membro del Consiglio Direttivo della Fondazione Italiana Studio cefalee. Direttore del Centro Interdipartimentale delle Cefalee e dell’Abuso di Farmaci(2009-2015) e Direttore del Centro Interdipartimentale di Neuroscienze e Neurotecnologie dal 2015 al 2016.  Fondatore e Direttore del Master Universitario “Dalla prevenzione alla gestione clinica dei problemi alcol-farmaco correlati” 2013-2018.

Ha pubblicato 336 lavori su argomenti di farmacologia clinica e sulla nocicezione in riviste nazionali ed internazionali.  E’ autore di 6 libri tra i quali il Trattato Italiano delle Cefalee. 

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Prof.Maurizio Brausi

Urologo

Che cos'è la visita specialistica urologica?

La visita urologica viene effettuata dall'urologo, ovvero dal medico specialista nello studio e nella cura delle malattie dell'apparato urinario.

 

A cosa serve la visita urologica?

La visita urologica ha come obiettivo quello di diagnosticare, escludere o monitorare un disturbo di carattere urologico, tra cui: incontinenza urinaria, infezioni e calcolosi delle vie urinarie, disturbi legati alle funzioni sessuali, neoplasie, infezioni genitali maschili e femminili, prostatiti (nell'uomo).

Come si svolge la visita urologica?

Lo specialista urologo nella prima fase della visita provvederà a raccogliere il maggior numero di informazioni sulla storia clinica e sullo stile di vita del paziente.
La seconda parte della visita presenta delle differenze in base al genere sessuale del paziente. Se il paziente è uomo, infatti, il medico procederà a un'attenta valutazione del basso addome e degli organi genitali esterni. Nel corso di questa visita può anche essere effettuata la palpazione della prostata mediante l’esame dal canale rettale per verificare lo stato di salute di questa ghiandola. In base alle rilevazioni effettuate nel corso della visita, lo specialista potrà richiedere l'esecuzione da parte del paziente di alcuni esami per ulteriori accertamenti.
Nel caso della donna la visita urologica è del tutto simile a una visita ginecologica. Dopo aver effettuato l'anamnesi della paziente, il medico urologo procederà alla valutazione dello stato di salute dell'apparato urinario genitale, escludendo o individuando la presenza di prolassi della vescica e/o dell'utero.

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Dott.Arginelli Lodovico

Specialista in Dermatologia

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Ecografie Poliambulatorio Mega

Presso il nostro centro il Dott.Mario De Santis e il Dott.Vincenzo Spagnolo eseguono le seguenti ecografie:

  • Ecografie Muscolo tendinea o articolare è una metodica diagnostica finalizzata alla visione delle strutture articolari, delle fasce muscolari, dei tendini del corpo e eventuali loro alterazioni.

  • L’ecografia muscolo tendinea è in grado di indagare i tessuti molli e le strutture articolari (cartilagini, menischi, e membrane sinoviali) e periarticolari (tendini e legamenti). E’ indicata in caso di stiramenti e sospetti strappi muscolari, contusioni, tendiniti (a mano, polso, caviglia, gomito, spalla, ginocchio, piede, tendine di Achille) cisti, borsiti, ematomi intramuscolari o sottocutanei.

  • Ecografia tiroidea è in grado di fornire informazioni precise su anatomia e vascolarizzazione della tiroide e rappresenta un passo fondamentale nella diagnostica e nel follow up terapeutico delle più importanti forme patologiche della tiroide.

  • Ecografia Addome completo con questo esame si esplorano il fegato , la cistifellea, le vie biliari, la milza, i reni, il pancreas, lo stomaco, i grossi vasi sanguigni, la vescica, l’utero, le ovaie e la prostata. L’esame viene impiegato per visualizzare la morfologia dei parenchimi e l’eventuale presenza di lesioni. Per esaminare la parte inferiore dell’addome è necessario che la vescica sia piena: per questo da due ore prima dell’esame è importante non urinare e bere acqua .

  • Ecografia mammaria consente di individuare eventuali formazioni all’interno del seno e distinguere tra quelle a contenuto liquido a quelle a contenuto solido. Nelle donne più giovani, in cui il tessuto ghiandolare è più denso, i risultati dell’ecografia offrono maggiori informazioni rispetto a quelli della mammografia.

  • Ecografia tessuti molli valuta le caratteristiche strutturali dei tessuti molli ovvero di epidermide derma ed ipoderma, e valutare eventuali lesioni della cute e del sottocute. Il compito dell’ecografia in questo caso è di valutare con precisione le dimensioni della lesione, la profondità di sviluppo e rapporti anatomici con eventuali vasi sanguinei .

Vengono svolte ecografia anche ai singoli organi interni.

Cos’è l’ecografia? A cosa serve?

L’Ecografia è uno degli esami meno invasivi della Diagnostica per immagini, in grado di studiare i primi segnali di numerose patologie.

L’Ecografia è una metodica diagnostica non invasiva che sfrutta gli ultrasuoni emessi da particolari sonde appoggiate sulla cute del paziente.

E’ a tutti gli effetti un’indagine di tipo clinico: sebbene più approfondita e il cui obiettivo è lo studio dei segni delle patologie. Da ritenere come esame di primo livello nella stragrande maggioranza delle affezioni consente, infatti, di visualizzare gli organi permettendo al medico d’indirizzare gli eventuali, successivi passi diagnostici così da finalizzare il miglior percorso terapeutico.

La sua valenza è ampiamente riconosciuta in termini di prevenzione per esempio ,alle malattie della tiroide, del sistema linfatico, del fegato, dei reni, del pancreas e di tutte le forme tumorali degli organi contenuti nell’addome (comprese vescica e prostata). Spesso consente di produrre diagnosi ancora prima che la patologia dia segno di sé e il paziente ne accusi i sintomi (oppure “rileva” cose di cui eravamo all’oscuro).

In ambito senologico l’esame di riferimento è dato dalla Mammografia. I Centri più avanzati e all’avanguardia eseguono sia la Mammografia sia l’Ecografia senologica in quanto metodiche complementari tra loro.

A sostegno di questa affermazione non possiamo dimenticare come vi siano alcune condizioni che possono essere indagate ‘quasi meglio’ dall’ecografia rispetto alla Mammografia e come, viceversa, vi siano situazioni in cui l’ecografia non riesca a “vedere” le tracce di una possibile lesione neoplastica .

Dal momento che l’esame ecografico permette di “dare un’occhiata” agli organi interni in modo non invasivo e rapido, può essere prescritto per una valutazione primaria di molte patologie o condizioni da monitorare. Ma vediamo quelle più comuni:

  • Per osservare utero e ovaie nelle donne in stato in gravidanza e valutare l’accrescimento del feto

  • Diagnosticare calcoli biliari o renali

  • Osservare il flusso sanguigno nei grossi vasi ( vene e arterie)

  • Evidenziare una neoformazione nel seno

  • Analizzare la ghiandola tiroidea

  • Rivelare anomalie nella vescica

  • Diagnosticare alcuni tipi di cancro

  • Individuare anomalie, malformazioni, cisti o noduli nell’apparato riproduttivo femminile (utero e ovaie)

  • Individuare anomalie nella prostata

  • Fungere da “guida” in caso in biopsia o in trattamenti mirati per alcuni tipi di tumore

 

Una delle ragioni per cui questo metodo è così ampiamente prescritto è la sua economicità , seguita dalla sicurezza. Non è un caso se spesso un’ecografia rappresenta il primo, e decisamente attendibile se ben eseguito, test diagnostico da fare seguire solo se necessario da altri esami più precisi ma anche molto più costosi, come ad esempio la Tac o la Risonanza Magnetica .

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